Cadaveri galleggiano nello scolo Palombo, il canale che qui scorre. I morti restarono tra le viti, dentro il grano o nei canali. Molti corpi galleggeranno, sulla terra allagata fra Sile e Piave. Dopo lo scontro gli eserciti ripresero le loro posizioni. Gli austro ungarici rimasero ad aspettare l’evolversi della rivoluzione sociale che stava disgregando il loro impero. Gli italiani continuarono a ricostruire le loro forze e preparare quell’attacco che in ottobre pose fine alla guerra.