Il 15 giugno 1918 l’Impero Austro-Ungarico sferra l’ultimo attacco sul fronte Italiano. Su barche e ponti l’esercito passa il fiume e si attesta profondamente tra le linee italiane. L’attacco è appoggiato da un potente fuoco d’artiglieria, cui gli italiani rispondono con grande precisione.
Anni di guerra avevano trasformato i combattimenti. Alla fine, gli eserciti avevano organizzato piccoli gruppi, addestrati nel combattimento corpo a corpo.